CARTELLE DI PAGAMENTO E COVID 19

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CARTELLE DI PAGAMENTO E COVID 19

Pagamento cartelle Agenzia delle Entrate, avvisi di addebito e accertamento e rateazioni:

L’articolo 154, lettera a) del DL n. 34/2020 (cosiddetto “DL Rilancio”) ha differito al 31 agosto 2020 il termine “finale” di sospensione del versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia); sono pertanto sospesi i  pagamenti  in scadenza dall’8 marzo al 31 agosto 2020. I versamenti oggetto di sospensione devono essere effettuati entro il 30 settembre 2020.

Sono sospese per lo stesso periodo anche le rate di rateazioni già in essere; le rate sospese devono tuttavia essere versate comunque entro il 30 settembre 2020.

Per effettuare il pagamento si può continuare a utilizzare i bollettini già in possesso.

Se non è possibile pagare in unica soluzione entro il 30 settembre 2020  le rate non assolte nel periodo di sospensione, il contribuente deve sapere che è stato portato da 5 a 10 il numero massimo delle rate, anche non consecutive, che possono essere saltate senza incorrere in decadenza del piano di rateizzazione in caso di mancato pagamento. Tale agevolazione si applica ai piani di rateizzazione in essere e a quelli che verranno concessi a fronte di istanze presentate fino al 31 agosto 2020.

Per le cartelle di pagamento in scadenza nel periodo di sospensione è possibile richiedere una rateizzazione, al fine di evitare azioni esecutive una volta terminato il periodo di sospensione; le relative domande andranno prudenzialmente presentate entro il 30 settembre 2020.

“Rottamazione-ter” – “Saldo e stralcio”

Per i contribuenti che sono in regola con il pagamento delle rate scadute nell’anno 2019 della “Rottamazione-ter”, “Saldo e stralcio” e della “Definizione agevolata delle risorse UE”, il mancato, insufficiente o tardivo pagamento alle relative scadenze delle rate da corrispondere nell’anno 2020, non determina la perdita dei benefici delle misure agevolate se il debitore effettuerà comunque l’integrale versamento delle stesse entro il 10 dicembre 2020.

Per i contribuenti decaduti dai benefici della Definizione agevolata (“Rottamazione-ter”, “Saldo e stralcio” e “Definizione agevolata delle risorse UE”), per mancato, insufficiente o tardivo versamento delle rate scadute nel 2019, è possibile chiedere la dilazione del pagamento (art. 19 del DPR 602/1973) per le somme ancora dovute.

Sospensione attività di notifica e pignoramenti

Sino al 31 agosto 2020 sono sospese le attività di notifica di nuove cartelle e degli altri atti di riscossione inclusi fermi e ipoteche.

Sono sospesi fino al 31 agosto 2020 gli obblighi derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati prima della data di entrata in vigore del decreto su stipendi, salario o altre indennità relative al rapporto di lavoro o impiego, nonché a titolo di pensioni e trattamenti assimilati; a partire dalla data di entrata in vigore del decreto e fino al 31 agosto 2020, le somme oggetto di pignoramento non devono essere sottoposte ad alcun vincolo di indisponibilità ed il soggetto terzo pignorato deve renderle fruibili al debitore; ciò anche in presenza  di assegnazione già disposta dal giudice dell’esecuzione.

Cessati gli effetti della sospensione, e quindi dal 1° settembre 2020, riprenderanno ad operare gli obblighi imposti al soggetto terzo debitore (e quindi la necessità di rendere indisponibili le somme oggetto di pignoramento e di versamento all’Agente della riscossione fino alla concorrenza del debito).

A cura di Elena Bisio