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Bonus elettrico

L’energia elettrica è al giorno d’oggi un bene indispensabile, quanto costoso.

Per questo motivo, per venire incontro ai soggetti economicamente più svantaggiati è stato introdotto il c.d. bonus elettrico, sullo stesso filone dei Bonus acqua e gas.

Si tratta di una compensazione della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica riconosciuta ai clienti domestici in condizioni di effettivo disagio economico o di disagio fisico.

Chi può richiedere il bonus elettrico?

I criteri per attribuire il bonus elettrico sono di due tipi, uno di disagio economico, il secondo di disagio fisico:

  1. I soggetti legittimati a richiedere il bonus elettrico sono innanzitutto i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica che sono parte di un nucleo familiare avente indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 Euro oppure non superiore a 20.000 Euro se il nucleo ha più di 3 figli a carico;
  2. I soggetti economicamente svantaggiati non sono gli unici a poter contare sul bonus elettrico, motivazioni di solidarietà hanno spinto affinché tale tutela venisse estesa a coloro che, anche se aventi indicatore ISEE superiore a quello descritto, si trovano a dover fronteggiare gravi condizioni di salute che richiedano l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate ad energia elettrica e necessarie per la permanenza in vita.

Qual è il concreto ammontare del bonus elettrico?

Per determinare il bonus elettrico occorre distinguere a seconda che si tratti di una situazione di disagio economico o di disagio fisico, tenendo presente la possibilità di cumulare i due benefici.

Il bonus per il disagio economico è variabile e dipende dal numero dei componenti la famiglia anagrafica.

L’esatto ammontare viene stabilito annualmente dall’Autorità, che per il 2018 ha previsto quanto segue:

  • Famiglia di 1 – 2 componenti: 125 Euro
  • Famiglia di 3 – 4 componenti: 153 Euro
  • Famiglia di oltre 4 componenti: 184 Euro

Per quanto concerne il bonus per il disagio fisico, lo stesso ha un valore variabile a seconda della potenza contrattuale, delle apparecchiature mediche utilizzate e del tempo giornaliero di utilizzo, secondo quanto segue:

anno 2018 FASCIA MINIMA FASCIA MEDIA FASCIA MASSIMA
extra consumo rispetto a utente tipo (2700/kWh/anno) fino a 600 kWh/anno tra 600 e 1200 kWh/anno oltre 1200 kWh/anno
fino a 3 kW € 193 € 318 € 460
oltre 3 kW (da 4,5 kW in su) € 452 € 572 € 692

Tabella reperita sul sito dell’Autorità

 

Come e dove si richiede il bonus elettrico?

Per ottenere il bonus elettrico è necessario presentare apposita domanda presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dallo stesso Comune, come per esempio un CAF.

La domanda per il disagio economico (modulo A) deve essere corredata da:

  • documento di identità;
  • Attestazione ISEE in corso di validità;
  • Allegato CF con i componenti del nucleo ISEE;
  • Allegato FN per il riconoscimento di famiglia numerosa con più di tre figli a carico.

La domanda per il disagio fisico (Modulo B) deve essere corredata da:

  • Certificato ASL, con indicazione della situazione di grave condizione di salute, della necessità di utilizzare le apparecchiature mediche, del tipo di apparecchiatura utilizzata, delle ore di utilizzo giornaliero e dell’indirizzo presso cui è utilizzata;
  • Documento di identità e CF del richiedente e del malato se diverso dal richiedente.

È aperta la possibilità di delegare alla presentazione della domanda una terza persona, in questa ipotesi, la stessa dovrà essere munita di delega (Allegato D).

Come viene erogato il bonus elettrico?

Sia che si tratti di una situazione di disagio fisico, sia che si tratti di disagio economico, l’importo del bonus viene scontato direttamente in bolletta per i 12 mesi successivi alla presentazione della domanda, a partire dal momento in cui sono stati adempiuti i sistemi di verifica dei requisiti.

Il bonus per il disagio fisico, una volta riconosciuto, viene erogato senza interruzioni sino a quando persiste l’uso delle apparecchiature.

Ancora una volta, il sistema è diverso per i casi di disagio economico: Il bonus è valido per 12 mesi, allo scadere dei quali sarà necessario rinnovare la richiesta.