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Bonus gas

Chi di noi non ha mai avuto problemi con una bolletta del gas troppo costosa?

Per questo motivo, per venire incontro ai soggetti economicamente più svantaggiati è stato introdotto il c.d. bonus gas.

Si tratta di una compensazione della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica riconosciuta ai clienti domestici in condizioni di effettivo disagio economico.

Chi può richiedere il bonus gas?

I soggetti legittimati a richiedere il bonus gas sono individuati dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) sulla base dell’indicatore ISEE.

In particolare, si tratta di tutti i clienti domestici (utenti diretti o indiretti) intestatari di un contratto di fornitura gas naturale che abbiano un misuratore gas di classe non superiore a G6 e che sono parte di un nucleo familiare avente ISEE non superiore a 8.107,5 Euro o 20.000 Euro se con almeno 4 figli a carico.

Utenti diretti ed indiretti sono rispettivamente il titolare di fornitura di gas naturale e il soggetto che utilizza per i propri usi domestici un impianto a gas naturale di tipo condominiale.

Qual è il concreto ammontare del bonus gas?

Il concreto ammontare del bonus gas è determinato annualmente dall’Autorità tenendo in conto alcune variabili, quali la categoria d’uso associata alla fornitura, la zona climatica ed il numero dei componenti della famiglia.

Di seguito i valori individuati per il 2018:

Ammontare della compensazione per i clienti domestici (€/anno per punto di riconsegna) 2018
Zona climatica
A/B C D E F
Famiglie fino a 4 componenti 
Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura 32 32 32 32 32
Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura + Riscaldamento 74 92 121 150 189
Famiglie oltre a 4 componenti
Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura 50 50 50 50 50
Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura + Riscaldamento 103 134 175 213 273

Tabella reperita sul sito dell’Autorità

 

Come e dove si richiede il bonus gas?

Per ottenere il bonus gas è necessario presentare apposita domanda presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dallo stesso Comune, come per esempio un CAF.

La domanda per il disagio economico (modulo A) deve essere corredata da:

  • documento di identità;
  • Attestazione ISEE in corso di validità;
  • Allegato CF con i componenti del nucleo ISEE;
  • Allegato FN per il riconoscimento di famiglia numerosa con più di tre figli a carico;
  • Autocertificazione dell’utilizzo del gas naturale.

È aperta la possibilità di delegare alla presentazione della domanda una terza persona, in questa ipotesi, la stessa dovrà essere munita di delega (Allegato D).

Come viene erogato il bonus gas?

Per comprendere come viene materialmente erogato il bonus gas è necessario operare una distinzione tra il caso in cui si tratti di cliente diretto o cliente indiretto.

Nella prima ipotesi l’importo del bonus viene scontato direttamente in bolletta per i 12 mesi successivi alla presentazione della domanda, a partire dal momento in cui sono stati adempiuti i sistemi di verifica dei requisiti.

Nel caso di cliente indiretto, l’erogazione avviene in unica soluzione tramite l’emissione di un bonifico domiciliato, ossia un sistema di pagamento per cui il titolare del bonus può ritirare la somma cui ha diritto recandosi in un ufficio postale munito di documento d’identità e CF.

Anche in questo caso, il sistema è diverso per i casi di disagio economico: Il bonus è valido per 12 mesi, allo scadere dei quali sarà necessario rinnovare la richiesta.

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