Volture o subentro di forniture luce e gas: Antitrust chiede più chiarezza

La definizione agevolata 2018: cos’è e come richiedere la ‘rottamazione ter’
26 novembre 2018
Bollette a 28 giorni: entro il 31 dicembre 2018 le compagnie telefoniche dovranno rimborsare
30 novembre 2018

Volture o subentro di forniture luce e gas: Antitrust chiede più chiarezza

L’AGCM con un intervento di moral suasion ha richiesto e ottenuto da 18 operatori del settore energetico che venisse chiarito in quali ipotesi e a quali condizioni, in caso di voltura o subentro, i consumatori siano tenuti pagamento dei corrispettivi ancora dovuti (“morosità pregresse”) dal precedente titolare del contratto di fornitura di energia elettrica e/o gas.

 

Su invito dell’Autorità, i 18 operatori hanno modificato le condizioni generali di contratto, le FAQ e la relativa modulistica in modo da specificare che il consumatore non è tenuto al pagamento delle eventuali morosità pregresse relative ai punti di fornitura oggetto del contratto, a meno che non sussistano rapporti giuridici o di fatto tali da presupporre una continuità con il cliente uscente; nonché in quali casi e con quali modalità, al contrario, il nuovo cliente sia tenuto a dimostrare l’estraneità al debito pregresso del precedente intestatario del punto di prelievo.

 

Tale intervento rende chiaro che non è possibile condizionare l’esito positivo delle procedure di voltura o subentro al pagamento di debiti pregressi cui il richiedente sia del tutto estraneo.

 

Ecco gli operatori coinvolti ACEA ENERGIA, AGSM ENERGIA, AXPO ITALIA, EDISON ENERGIA, ENEL ENERGIA, ENGIE ITALIA, ENI GAS E LUCE, ESTRA ENERGIE, EVIVA, GEKO, GELSIA, GREEN NETWORK, LW ENERGY, MBI GAS E LUCE, MIWA ENERGIA, OPTIMA ITALIA, REPOWER VENDITA ITALIA e SORGENIA.

 

State tentando di attivare e/o subentrare in una fornitura e il gestore pretende da Voi il pagamento di debiti altrui? Contattaci al n. 0114346964 o scrivici a sportello@tutelattiva.it

 

Fonte: Comunicato Stampa AGCM del 30 novembre 2018